Quando i nostri ospiti ci chiedono una gita facile, che non richieda l'auto e che regali un'altra prospettiva su Firenze, rispondiamo quasi sempre: Fiesole. È la cittadina sulla collina che domina la città da nord-est, a circa 5 km da Via del Castellaccio, ed è più antica della stessa Firenze: nacque come centro etrusco e divenne poi la romana Faesulae. Basta mezza giornata per vederne l'essenziale, ma vi consigliamo di dedicarle una giornata intera, senza fretta, magari quando il cielo è terso e la vista arriva lontano.
Come salire a Fiesole
A piedi la salita è lunga e ripida, quindi per l'andata consigliamo l'autobus urbano che collega il centro di Firenze a Fiesole e arriva nella piazza principale, Piazza Mino da Fiesole. Negli ultimi anni, con i lavori della tramvia, il punto di partenza in città è cambiato: prima di uscire verificate sul sito ufficiale dell'azienda del trasporto pubblico fiorentino fermata di partenza, orari e tariffe. Il viaggio è breve e già dal finestrino la città comincia a farsi piccola, mentre la strada sale tra ville, ulivi e cipressi.
Lasciate a casa l'idea dell'auto: il nostro monolocale non ha parcheggio e il centro di Firenze è zona a traffico limitato, quindi l'autobus è davvero la scelta più semplice e rilassata.
L'area archeologica e il teatro romano
A pochi passi da Piazza Mino si entra nell'area archeologica di Fiesole, circa tre ettari che raccontano più di duemila anni di storia. Il protagonista è il teatro romano: per lungo tempo è stato attribuito all'età di Silla, ma gli scavi stratigrafici del secondo Novecento lo hanno datato all'ultimo quarto del I secolo a.C., cioè all'età di Augusto. La cavea, divisa in settori da piccole scalinate, si apre verso le colline, e sedersi sui gradini in pietra è uno di quei momenti che restano.
Il teatro non è solo un reperto: ogni estate torna a vivere con gli spettacoli dell'Estate Fiesolana, la rassegna di musica, teatro e cinema che si svolge proprio sulla cavea antica. Se venite in quella stagione, controllate il programma sui canali ufficiali: assistere a uno spettacolo sotto le stelle, in un teatro romano, è un'esperienza perfetta per una coppia.
Nella stessa area si visitano anche i resti delle terme, un tempio etrusco-romano e un tratto delle mura etrusche, oltre al Museo Civico Archeologico che custodisce i reperti degli scavi. Gli scavi sistematici iniziarono nell'Ottocento e riportarono in luce il teatro nel giro di circa vent'anni. Per biglietti e orari di visita fate riferimento al sito ufficiale dei Musei di Fiesole.
Piazza Mino e la Cattedrale di San Romolo
Piazza Mino da Fiesole è il cuore del paese: ampia, allungata, chiusa da un lato dalla Cattedrale di San Romolo, con il suo campanile merlato che si riconosce anche da lontano. È il punto di partenza naturale per ogni passeggiata e il luogo ideale per fermarsi a osservare la vita del paese, così diversa dal ritmo del centro di Firenze pur essendo a pochi chilometri di distanza.
Il colle di San Francesco e il panorama su Firenze
La parte che amiamo di più è la salita al colle di San Francesco. Dalla piazza parte una strada breve ma decisamente ripida: in cima, dove un tempo sorgevano l'acropoli etrusca, poi quella romana e infine una fortezza medievale distrutta dai fiorentini nel 1125, oggi si trovano la chiesa e il convento di San Francesco.
Il convento nacque da un piccolo eremo costruito alla fine del Trecento, e qui fu guardiano anche San Bernardino da Siena. Il complesso conserva opere d'arte, chiostri raccolti e un piccolo museo etnografico. Ma il vero motivo per salire fin quassù è la terrazza panoramica lungo la strada: da qui Firenze si distende nella valle dell'Arno, con la cupola del Duomo che emerge sopra i tetti. Riconoscere da lassù la zona di casa, a due passi dalla cupola, è sempre un piccolo gioco che i nostri ospiti adorano.
I nostri consigli per la giornata
- Scarpe comode: le strade di Fiesole salgono e scendono e il colle di San Francesco è ripido.
- Scegliete una giornata limpida: il panorama è il motivo principale della gita.
- In estate portate acqua e cappello; il tardo pomeriggio è il momento più piacevole.
- Verificate in anticipo il programma dell'Estate Fiesolana se volete assistere a uno spettacolo.
Il rientro a Duomo studio
Al rientro, dalla fermata in città bastano pochi minuti a piedi per tornare in Via del Castellaccio, tra il Duomo e Piazza della Santissima Annunziata. Nel nostro monolocale di 35 mq al secondo piano di un palazzo d'epoca (si sale a piedi, non c'è ascensore) vi aspettano l'aria condizionata, una cucina attrezzata con macchina del caffè per una pausa prima di cena e un letto matrimoniale per riposare le gambe dopo la salita a San Francesco.
Una base a piedi nel centro di Firenze
Un monolocale di 35 mq in Via del Castellaccio, tra il Duomo e la Santissima Annunziata: le principali attrazioni si raggiungono a piedi, senza mezzi.