Castagne con il guscio inciso che arrostiscono in una padella forata di metallo, appoggiata su una griglia sopra la brace, illuminate da una luce di sole radente
Castagne con il guscio inciso che arrostiscono in una padella forata di metallo, appoggiata su una griglia sopra la brace, illuminate da una luce di sole radente. Foto: Peter Forster · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

C'è chi pensa che Firenze vada vista solo in primavera o in estate. Noi, ai nostri ospiti, raccontiamo spesso il contrario: tra ottobre e febbraio la città si fa più intima, i ritmi rallentano, i musei respirano e i sapori della cucina toscana diventano ancora più veri. Certo, le giornate sono più corte e il cielo a volte è grigio, ma con qualche accorgimento l'autunno e l'inverno possono regalarvi una Firenze sorprendente, perfetta per una coppia o per chi viaggia da solo.

Musei con meno folla

Il primo vantaggio della bassa stagione si vede davanti ai musei. Dopo il periodo delle feste, e in generale nelle settimane tra gennaio e febbraio, l'affollamento cala sensibilmente e si possono vedere i capolavori con più calma. Da Duomo studio la Galleria dell'Accademia è a circa 300 metri, il Museo di San Marco con gli affreschi del Beato Angelico a circa 500, il Museo dell'Opera del Duomo a circa 400: tre visite che si possono fare a piedi in pochi minuti, anche in una giornata di pioggia.

Anche in bassa stagione vi consigliamo comunque di prenotare online sui siti ufficiali gli ingressi agli Uffizi e all'Accademia, e di verificare orari e giorni di chiusura prima di uscire: d'inverno alcuni luoghi all'aperto chiudono prima, con il buio.

I sapori della stagione: castagne, olio nuovo e zuppe

L'autunno toscano ha un profumo preciso: quello delle castagne arrostite. Nelle colline intorno a Firenze, come nel Mugello, questa è la stagione delle sagre dedicate alle castagne, con caldarroste, castagnaccio e necci. Per le date, che cambiano ogni anno, consultate i siti dei comuni e degli organizzatori.

Tra ottobre e novembre arriva anche l'olio nuovo: nei frantoi della Toscana si frangono le olive appena raccolte e l'olio extravergine esce verde e pizzicante. Il modo più semplice per assaggiarlo è la fettunta, pane toscano abbrustolito strofinato con l'aglio e condito con sale e olio. E quando fa davvero freddo, la cucina fiorentina risponde con le zuppe: la ribollita, con cavolo nero, fagioli e pane raffermo, è il piatto invernale per eccellenza.

Le luci delle feste

A dicembre il centro si illumina. Oltre agli addobbi e all'albero in Piazza del Duomo, negli ultimi anni Firenze ospita F-Light, il festival delle luci promosso dal Comune: per alcune settimane, durante il periodo natalizio, installazioni luminose, giochi di luce e proiezioni animano piazze, ponti e facciate in diversi punti della città. Le edizioni passate hanno coinvolto anche Piazza della Santissima Annunziata, a un paio di minuti a piedi da casa. Programma e luoghi cambiano ogni anno: verificateli sui canali ufficiali del Comune di Firenze prima della vostra visita.

Giornate corte: come organizzarsi

D'inverno a Firenze fa buio presto, e il clima della conca fiorentina porta mattine fredde, a volte gelate, e qualche giornata di nebbia. Novembre è in genere il mese più piovoso dell'anno. Ecco i consigli pratici che diamo ai nostri ospiti:

  • Partite presto e sfruttate la luce del mattino per le passeggiate all'aperto, come l'Oltrarno o il Piazzale Michelangelo.
  • Tenete i musei per il pomeriggio o per le giornate di pioggia.
  • Portate scarpe impermeabili e un ombrello: il selciato del centro, bagnato, può essere scivoloso.
  • Vestitevi a strati: fuori fa freddo, ma chiese e musei sono spesso riscaldati.
  • Godetevi le serate: le strade illuminate del centro, senza la folla estiva, hanno un fascino tutto loro.

Il tepore di casa

Dopo una giornata al freddo, il piacere più grande è rientrare in un posto accogliente. Duomo studio è un monolocale di 35 mq al secondo piano di un palazzo d'epoca in Via del Castellaccio, tra il Duomo e Piazza della Santissima Annunziata. Si sale a piedi, senza ascensore, ma una volta dentro trovate un letto matrimoniale, la smart TV per una serata tranquilla, il Wi-Fi e una cucina attrezzata dove scaldare una zuppa o preparare una fettunta con l'olio nuovo comprato al mercato. Cuscini e coperte extra sono disponibili su richiesta: d'inverno fanno sempre comodo.

In ogni stagione, la stessa accoglienza

Aria condizionata per le giornate più calde, cuscini e coperte extra su richiesta: un monolocale luminoso per coppie e viaggiatori singoli.