Giugno è un mese speciale a Firenze. Oltre all'arrivo dell'estate, porta con sé la festa del patrono, San Giovanni Battista, celebrato il 24 giugno, e il torneo più famoso e appassionato della città: il Calcio Storico Fiorentino. Sono giorni in cui i fiorentini si ritrovano nelle piazze, sfilano i cortei in costume e la sera del 24 il cielo sopra l'Arno si accende di fuochi. Se state pensando a un viaggio in questo periodo, ecco cosa vi consigliamo di sapere.
Il Calcio Storico Fiorentino
Il Calcio Storico è molto più di una partita: è una sfida tra i quattro quartieri storici della città, ognuno con il suo colore. Gli Azzurri di Santa Croce, i Bianchi di Santo Spirito, i Rossi di Santa Maria Novella e i Verdi di San Giovanni. Il torneo si gioca ogni anno a giugno, con due semifinali e la finale disputata proprio il 24, giorno del patrono.
Il campo viene allestito in Piazza Santa Croce, ricoperto di sabbia e circondato da tribune. Ogni squadra schiera ventisette giocatori e la partita dura cinquanta minuti, senza interruzioni. Lo scopo è portare il pallone oltre la rete avversaria, usando piedi e mani: ogni punto si chiama caccia. È un gioco duro, fisico, che unisce elementi di lotta, rugby e calcio, e che i fiorentini vivono con una passione enorme. Alla squadra vincitrice va il palio e, simbolicamente, una vitella di razza chianina.
Una storia legata all'assedio di Firenze
La partita più celebre risale al 17 febbraio 1530, durante l'assedio della città da parte delle truppe imperiali: i fiorentini scelsero di giocare comunque, in segno di sfida verso gli assedianti. Ancora oggi le partite sono precedute dal corteo storico, con figuranti, musici e sbandieratori che sfilano fino alla piazza prima del fischio d'inizio.
Piazza Santa Croce dista circa 1,1 km da Via del Castellaccio: a piedi ci vogliono un quarto d'ora o poco più. I posti in tribuna sono limitati e molto richiesti, quindi se volete assistere a una partita vi consigliamo di informarvi per tempo sui canali ufficiali del Comune di Firenze, dove vengono pubblicati calendario e modalità di acquisto dei biglietti.
La festa di San Giovanni, patrono di Firenze
San Giovanni è il patrono della città e il suo legame con Firenze si vede ovunque, a partire dal Battistero di Piazza del Duomo, dedicato proprio a lui. Le celebrazioni si concentrano negli ultimi giorni di giugno e culminano il 24, festa cittadina per i fiorentini.
Uno dei momenti più suggestivi è l'Offerta dei Ceri: un corteo raggiunge Piazza del Duomo, dove si rinnova l'antica tradizione dei doni portati al patrono. In passato i nobili e i signori di Firenze offrivano ceri e palii, parte dei quali venivano fatti ardere all'interno del Battistero. Oggi il rito si svolge davanti alla Cattedrale ed è un'ottima occasione per vedere da vicino il corteo in costume, a pochi minuti a piedi da casa.
I fochi della sera del 24 giugno
La giornata si chiude con i fochi di San Giovanni, come li chiamano i fiorentini: uno spettacolo pirotecnico che parte dalla zona del Piazzale Michelangelo e illumina l'Arno e il centro storico. È organizzato dalla Società di San Giovanni Battista, un'associazione di volontariato nata alla fine del Settecento, ed è uno dei momenti più attesi dell'anno.
Il modo più classico per vederli è dai lungarni o dai ponti, dove la gente si raduna già prima del tramonto. Il nostro consiglio è di uscire con un po' di anticipo, scegliere un punto lungo il fiume e godersi l'attesa: dal monolocale si arriva all'Arno a piedi in una ventina di minuti, e al rientro non dovrete preoccuparvi di traffico o parcheggi.
Qualche consiglio pratico
- Prenotate per tempo: il periodo di San Giovanni è molto richiesto.
- Il caldo di fine giugno si fa sentire: bevete spesso e scegliete le ore più fresche per camminare.
- Durante gli eventi alcune strade del centro sono chiuse o con viabilità modificata.
- Date, orari e programma cambiano ogni anno: verificateli sul sito del Comune di Firenze e su feelflorence.it.
Tornare a casa dopo la festa
Dopo una giornata tra cortei, partite e fuochi, rientrare a piedi in Via del Castellaccio è un piacere: il nostro monolocale di 35 mq, al secondo piano di un palazzo d'epoca, ha l'aria condizionata, preziosa nelle notti di fine giugno, un letto matrimoniale e una cucina attrezzata per una cena semplice o un caffè il mattino dopo. È pensato per coppie e viaggiatori singoli, fino a due ospiti.
Dopo la festa, una casa tutta per voi
Accesso esclusivo all’intero monolocale, letto matrimoniale, aria condizionata e Wi-Fi: un rifugio intimo nel cuore della città, per due.